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D. 29/03/2006 n. 83

• che, giusta quanto precisato nella relazione istruttoria, il progetto preliminare dell'intervento è stato approvato nell'ambito del progetto preliminare del suddetto «Ponte sullo Stretto di Messina», di cui alla citata delibera n. 66/2003, in quanto interferenza primaria la cui risoluzione è propedeutica alla costruzione della torre lato Calabria del Ponte sulla Stretto di Messina;

• che, inoltre, tra le prescrizioni alla cui osservanza è soggetta la suddetta approvazione si fa riferimento alla «variante di Cannitello» e si prevede la stipula di un Accordo di programma tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell'economia e delle finanze, regioni Calabria e Sicilia, Rete ferroviaria italiana S.p.A. (RFI) e ANAS S.p.A., per disciplinare gli impegni di relativa competenza in merito alla realizzazione dell'opera, e Accordo di programma poi sottoscritto in data 27 novembre 2003;

• che il progetto definitivo all'esame è stato trasmesso dal soggetto aggiudicatore ai soggetti interessati in data 9 giugno 2004, con eccezione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, al quale è stato trasmesso in data 25/06/2004;

• che il responsabile del procedimento ha attestato la rispondenza di detto progetto definitivo al citato progetto preliminare approvato;

• che al procedimento è stata data pubblicità su due quotidiani, di cui uno a tiratura nazionale ed uno a tiratura locale;

• che in data 29/07/2004 si è tenuta la Conferenza dei servizi cui ha fatto seguito la presentazione - concordata nella medesima Conferenza - da parte del comune di Villa San Giovanni di proposte alternative di tracciato e di modalità di realizzazione, finalizzate al recupero del fronte mare;

• che il soggetto aggiudicatore, incaricato di analizzare le suddette proposte e di eseguire uno studio di fattibilità di quelle che risultassero praticabili economicamente e tecnicamente, ha ritenuto realizzabile la proposta denominata «B» con le modifiche apportate con la alternativa «B1», cosiddetta «semintubata a monte»;

• che lo studio di fattibilità sviluppato per la alternativa B1 ipotizza la esecuzione di una galleria naturale a canna singola di lunghezza inferiore a

2.000 m, per un costo stimato di circa 124,5 milioni di euro, e individua un percorso di realizzazione articolato in fasi di esecuzione;

• che, a conclusione della istruttoria, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha ritenuto che la prima fase della suddetta alternativa B1, consistente nella esecuzione dei lavori previsti dal progetto definitivo sottoposto a questo Comitato con la denominazione «variante di Cannitello», consenta, liberando già una porzione di fronte mare, la continuità dell'esercizio ferroviario durante la costruzione della galleria che renderà disponibile la parte più cospicua del fronte mare medesimo, mentre la suddetta alternativa B1 nel suo complesso si configura come soluzione finale a livello ambientale e paesaggistico, rispettando le prescrizioni formulate sul progetto preliminare dal Ministero per i beni e le attività culturali, dal comune di Villa San Giovanni liberando una cospicua porzione del fronte mare, a livello tecnico, in quanto consente il ripristino della fermata di Cannitello, evita la realizzazione di due canne in galleria, non impegna per la realizzazione delle gallerie i terreni più scadenti ed a livello economico, in quanto meno costosa della proposta B;

• che il citato Ministero propone a questo Comitato di prendere atto che il progetto definitivo «variante di Cannitello» si configura come opera di prima fase della successiva «variante finale» e di autorizzare, quale soluzione definitiva, l'opera individuata come «alternativa B1» e che prenderà il nome di «variante finale alla linea storica in località Cannitello», di cui nel frattempo il soggetto aggiudicatore potrà sviluppare il progetto preliminare;

• che il Ministero per i beni e le attività culturali, che in sede di Conferenza dei servizi si era espresso negativamente sul progetto, con nota 24/01/2006 si è espresso positivamente sulla soluzione progettuale proposta con prescrizioni aggiuntive dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

• che hanno espresso parere favorevole l'Autorità di bacino regionale e, con osservazioni, il settore idrogeologico affari tecnici della regione Calabria;

• che la Commissione speciale VIA, con nota 28/07/2004, ha verificato l'ottemperanza del progetto definitivo all'esame alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale, senza emettere ulteriori prescrizioni;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto, esponendo le motivazioni in caso di mancato recepimento di osservazioni avanzate nella fase istruttoria, ed evidenzia le principali interferenze;

• che il predetto Ministero, come anticipato in premessa, nella stesura aggiornata della relazione pare aderire all'impostazione concettuale dell'opera proposta dalla regione Calabria; sotto l'aspetto attuativo:

• che, sulla base di quanto sopra riportato, è quindi legittimo individuare Rete ferroviaria italiana S.p.A. quale soggetto aggiudicatore;

• che il CUP del progetto è J11H03000170000; sotto l'aspetto finanziario:

• che il costo complessivo dell'intervento, è quantificato in 19.000.000 euro, così articolati: Voce Importo Percentuale opere da appaltare 13.060.741,80 68,7 oneri sicurezza 198.790,48 1,0 opere compensative (punto a somme a disposizione) 474.405,00 2,5 altre somme a disposizione 5.266.062,72 27,7 (importi in euro)

• che l'importo di 850.000 euro necessario alla demolizione della parte di opera da dimettere alla entrata in servizio della «variante finale alla linea storica in località Cannitello» verrà finanziata nell'ambito del finanziamento della medesima variante finale;

Delibera:

1. Approvazione progetto definitivo.

1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 32712001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità il progetto definitivo «variante di Cannitello », che sì configura come opera di prima fase della successiva «variante finale». Il soggetto aggiudicatore è autorizzato a sviluppare l'opera individuata come «alternativa B1» in qualità di soluzione finale con la denominazione «variante finale alla linea storica in località Cannitello». L'approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato.

1.2. L'importo di 19.000.000 euro costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare ed è fissato in relazione ai contenuti del quadro economico dell'intervento stesso sintetizzato nella precedente «presa d'atto».

1.3. Le prescrizioni citate al punto 1.1, a cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nella prima parte dell'Allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera, e devono essere sviluppate in fase di progettazione esecutiva. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella seconda parte del citato Allegato 1: il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà, al riguardo, puntuale motivazione in modo da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.

2. Assegnazione contributo. Per la realizzazione dell'intervento di cui al punto 1 è attribuito a Rete ferroviaria italiana S.p.A. un contributo di 1,699 milioni di euro per quindici anni a valere sui fondi recati dall'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005, con decorrenza 2007: detto contributo, suscettibile di sviluppare un volume di investimenti di 19 milioni di euro, è quantificato indicando, nel costo di realizzazione degli interventi, anche gli oneri derivanti da eventuali finanziamentì necessari.

3. Clausole finali.

3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo approvato con la presente delibera.

3.2. Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'inizio dei lavori, a fornire assicurazioni al predetto Ministero sull'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni e raccomandazioni riportate nel menzionato allegato: il citato Ministero procederà, a sua volta, a dare comunicazione al riguardo alla segreteria di questo Comitato.

3.3. Il medesimo Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.

3.4. In relazione alle linee guida esposte nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, il bando di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'opera dovrà contenere una clausola che - fermo restando l'obbligo dell'appaltatore di comunicare alla stazione appaltante i dati relativi a tutti i sub-contratti, stabilito dall'art. 18, comma 12, della legge 19/03/1990 n. 55, e successive modifiche ed integrazioni - ponga adempimenti ulteriori rispetto alle prescrizioni di cui all'art. 10 del decreto del Presidente della Repubbhca 03/06/1998 n. 252, e intesi a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali subappaltatori e sub-affidatari indipendentemente dai limiti d'importo fissati dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 252/1998, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori i contenuti di detta clausola sono specificati nell'Allegato 2 che del pari forma parte integrante della presente delibera. In analogia a quanto previsto dall'art. 9, comma 13-ter, del decreto legislativo n. 190/2002 introdotto dal decreto legislativo n. 189/2005, nel bando di gara dovrà essere prevista, ai fini di cui sopra, un'aliquota forfetaria, non sottoposta al ribasso d'asta, ragguagliata all'importo complessivo dell'intervento.

3.5. Il CUP assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 24/2004, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento di cui alla presente delibera. Roma, 29 marzo 2006 Il Presidente Berlusconi Il segretario del CIPE Baldassarri Registrato alla Corte dei Conti il 1° dicembre 2006 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 322 Allegato 1 PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

1. PRESCRIZIONI.

1.1. Prescrizioni di carattere generale:

a) il soggetto aggiudicatore svilupperà lo studio di fattibilità proposto come «Alternativa B1» in un progetto preliminare denominato «Variante permanente alla linea storica in località Cannitello». Tale progetto verrà sottoposto in tempi brevi alla approvazione del CIPE;

b) il progetto preliminare della «Variante permanente alla linea storica in località Cannitello» dovrà rivedere la livelletta indicata nello studio di fattibilità, al limite prevedendo una galleria a doppia pendenza, in modo da potersi inserire nella «Variante di Cannitello» soluzione provvisionale alla stessa quota ferro prevista in quest'ultima in prossimità dell'imbocco lato Villa.

1.2. Prescrizioni da assolvere nel progetto esecutivo:

1) effettuare un leggero spostamento del tracciato per addossare il più possibile la linea alla scarpata che sottende la strada comunale esistente, e ciò anche se il tracciato cose modificato comporti una limitazione della velocità di transito;

 

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